Timbrature da validare
Ogni tanto, nella pagina Timbrature o in cima alla Dashboard, puoi trovare una riga con un'etichetta arancione "Da validare". Questa guida spiega perché succede, cosa vedi e cosa cambia quando decidi.
Perché succede
Il totem, quando ha la rete, controlla subito il PIN del dipendente: se è sbagliato, la timbratura viene rifiutata sul momento e il dipendente riprova.
Quando il totem non ha rete (wi-fi caduto, linea instabile), non può fare quel controllo da solo: non tiene i PIN dei dipendenti sul dispositivo, per motivi di sicurezza. In quel caso registra comunque la timbratura — meglio una timbratura da controllare che un dipendente risultato assente per un problema di linea — e verifica il PIN più tardi, appena la connessione torna e la timbratura arriva al server.
Se il PIN, controllato in ritardo, è corretto: nessun problema, la timbratura è normale e non vedrai nessuna etichetta. Il ritardo dovuto alla rete non conta come anomalia.
Se il PIN, controllato in ritardo, non corrisponde al dipendente selezionato: qui il sistema non può più sapere se si è trattato di un errore di battitura, di una svista, o di qualcun altro che ha timbrato al posto del collega. Non scarta la timbratura in silenzio — sparirebbe anche la traccia di cosa è successo — la marca "Da validare" e aspetta una tua decisione.
Cosa vedi
Una riga "Da validare" mostra dipendente, orario e direzione (entrata/uscita), come qualunque altra timbratura, con lo sfondo arancino e l'etichetta ben visibile sia nella lista sia nel riepilogo del giorno. Toccandola si apre una finestra con due scelte: Valida o Scarta, e un campo facoltativo per annotare il motivo della tua decisione.
Cosa non vedi, e perché: il PIN che è stato digitato non compare mai, in nessuna schermata — il sistema non lo conserva. Non è una dimenticanza: un PIN sbagliato per il dipendente che hai scelto potrebbe essere il PIN corretto di un collega, e mostrarlo significherebbe rivelare il codice segreto di una terza persona che non c'entra nulla con questa timbratura.
Cosa succede quando decidi
- Validi: la timbratura diventa una timbratura normale a tutti gli effetti. Sparisce l'etichetta arancione.
- Scarti: la timbratura non sparisce. Resta visibile nell'elenco, barrata, con l'etichetta grigia "Scartata" — così hai sempre la prova di cosa è successo quel giorno, anche a distanza di mesi — ma esce dal conteggio delle ore lavorate, esattamente come se non fosse mai arrivata.
Ogni decisione resta nello storico della timbratura, con la data, chi l'ha presa e il motivo che hai scritto (se l'hai scritto): la stessa traccia che già trovi per le correzioni manuali.
Se non decidi
Una timbratura "Da validare" non ha una scadenza: resta segnalata finché tu (o un altro gestore) non prendi una decisione. Nel frattempo conta comunque nelle ore lavorate — vedi "Come vengono calcolate le ore" — perché escluderla in automatico peggiorerebbe il conteggio proprio nel giorno in cui è successo qualcosa fuori dall'ordinario. È per questo che l'etichetta resta visibile finché non la guardi: è un promemoria, non un blocco.
Cosa questa guida NON copre
- Come il sistema abbina entrate e uscite e arrotonda il totale della giornata: "Come vengono calcolate le ore".
- Come correggere manualmente l'orario di una timbratura normale (non "da validare"): stessa pagina Timbrature, dal pannello di correzione consueto.